Perchè il pavimento in cotto artigianale piace cosè tanto?

Amato per il suo fascino senza tempo, il pavimento in cotto artigianale viene scelto e apprezzato in modo particolare da chi desidera un arredamento in stile rustico. Ma non è questa la sola ragione che rende consigliabile il ricorso al cotto artigianale, il quale mette a disposizione una superficie tanto pratica quanto resistente: pratica perché, tutto considerato, è piuttosto facile da pulire; resistente perché dura a lungo nel tempo e non subisce l'usura degli anni che passano. Quello offerto dal pavimento in cotto artigianale, dunque, è un fascino evergreen caratterizzato da una forte componente rurale, che – a differenza di quel che si potrebbe pensare – non si adatta unicamente ai vecchi casolari di campagna, ma può trovare posto anche nei loft più moderni.

Un pavimento di questo tipo è facile da trattare e denota un'eleganza che non svanisce con il passare degli anni: in più si abbina bene sia con mobili in legno che con complementi di arredo realizzati in altri materiali. Le varianti a disposizione sono molte, così come numerose sono le possibilità di scelta: si spazia dalle superfici satinate lucide a quelle levigate, senza dimenticare quelle ruvide. Un pavimento in cotto artigianale ha caratteristiche fisiche che fanno sì che lo si possa adottare sia in locali interni che in ambienti esterni. Ne deriva un fascino che solo in apparenza è datato, ma che in realtà è anche molto moderno.

Il cotto artigianale, come si può ben immaginare, è realizzato a mano e non richiede attenzioni specifiche dal punto di vista della manutenzione: insomma, anche se non si ha tempo di pulirlo con cura tutti i giorni non c'è niente di cui preoccuparsi. Ovviamente, una precauzione da adottare è quella di comprare prodotti e detergenti ad hoc, che non compromettano l'aspetto estetico del materiale. In alternativa, un pavimento in cotto può essere lavato anche con un rimedio della nonna: è sufficiente versare mezzo bicchiere di alcol in un secchio riempito con l'acqua calda, per poi mescolare il tutto con una goccia di detersivo per i piatti e mezzo bicchiere di aceto di vino bianco. Questa miscela può essere impiegata per lavare il pavimento tutte le volte che se ne ha la necessità, senza correre il rischio di danneggiarlo.

Se poi si desidera avere a che fare con superfici ancora più brillanti, si può ricorrere a un goccio di olio di lino, da distribuire con un panno morbido e da lasciare in posa per almeno 12 ore.

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