Uno sguardo sulla progettazione illuminotecnica

 

Che cos’è l’illuminotecnica? Quando si parla di illuminotecnica si fa riferimento a quella disciplina tecnico/scientifica che tratta l’illuminazione di spazi e di ambienti, siano essi interni oppure esterni, e che utilizzi la luce solare o luce artificiale.

Per la produzione un progetto che sfrutta l’illuminazione artificiale la conoscenza dell’illuminotecnica è condizione necessaria seppur non sufficiente, infatti un progetto di illuminazione si basa su  delle conoscenze interdisciplinari, ovvero:

La Fisiologia e la psicologia della visione: cioè la percezione luminosa che ha l’occhio umano,  oltre che l’ergonomia dell’illuminazione ed il comfort visivo.

L’architettura ed il design: la scelta della luce adatta per degli interni o degli esterni, gli edifici, i monumenti, le piazze, i giardini ed i musei.

L’ elettrotecnica: infatti è necessario l’impiego dell’elettricità nell’illuminazione, conoscere tipologie di lampade e l’impiantistica.

Varie Regolamentazioni: sicurezza (illuminazione di emergenza), risparmio energetico, inquinamento luminoso

L’Italia si differenzia dal resto degli altri Paesi in quanto nel nostro Stato l’illuminotecnica è un settore non soggetto ad una stringente disciplina legislativa, come avviene invece in altre parti dell’Europa e del resto del Mondo.

Possiamo rintracciare però alcune normative di carattere regionali che riguardano il tema. Nella regione Emilia-Romagna è in vigore la Legge Regionale n.19 del 29/09/2003 ed anche la Direttiva Regionale n.1688 del 18/11/2013. Attraverso inoltre il recepimento della Norma Europea EN 12464 sono state introdotte alcune novità in tema di utilizzo della luce artificiale negli ambienti interni.

La normativa tiene conto di tre elementi principali:

  • Illuminamento medio mantenuto. Si fa distinzione in questo caso tra la task-area, ovvero lo spazio in cui avviene un determinato compito visivo e le zone circostanti.
  • Limitazione dell’abbagliamento diretto generato dai corpi illuminanti. Tramite delle tabelle fornite dai produttori o tramite dei software di calcolo appositi si controlla l’indice UGR che tiene conto sia dell’abbagliamento diretto prodotto da apparecchi all’interno del campo visivo sia della luminanza dello sfondo.
  • La resa cromatica lampade.

L’ipotesi di eseguire dei calcoli illuminotecnici a mano è assolutamente infattibile: perchè la luce che colpisce una o più superfici, non dipende unicamente da una lampada, ma è la sommatoria di tutte le particelle (fotoni) che vengono emessi e poi riflessi dai materiali interni ad un ambiente. Per calcolare correttamente il valore di illuminamento di una superficie. Per poter calcolare correttamente il valore di illuminamento di una superficie è necessario conoscere  sia l’ambiente, sia il materiale, sia i colori dei mobili, i colori delle pareti, i colori dei pavimenti ed i colori dei soffitti. Esistono dei software di calcolo che permettono di studiare il comportamento della luce simulando, all’interno di una realtà virtuale, tutte le superfici insieme alla loro capacità di riflettere la luce e, soprattutto, la caratteristica di emissione delle lampade prescelte.

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