Storia della sedia: tutto quello che c’è da sapere

Una parte fondamentale di ogni arredamento di casa è senza dubbio la sedia, oggetto spesso sottovalutato ma la sua scelta deve essere fatta con particolare cura, perché ognuno ha la sua particolare peculiarità, clicca qui per trovare il modello più adatto a te. Come per ogni accessorio anche la sedia ha dietro di sé tante curiosità e una storia, cerchiamo di scoprire come nasce e la sua storia.

Le prime sedie della storia

L’essere umano ha il bisogno fisiologico dopo tanto tempo in piede di mettersi seduto e per questo che i primi rudimenti di sedia, più che altro panche, si hanno fin da tempi antichi. Il primo sviluppo di sedia con una rappresentazione di design si ha a partire dall’Antico Egitto quando venivano costruite come delle forme naturali, questo per cercare di non creare quello che veniva definito come un “caos nell’universo”. Le prime sedie in Egitto erano ad appannaggio dei faraoni o delle loro cerchie e venivano costruite con materiali di assoluto valore come: ebano, avorio e legno dorato e vi venivano raffigurate sopra animali o i dei egizi.

Nel periodo greco e romano il concetto di sedia subisce un’evoluzione soprattutto per quello che riguarda i materiali; infatti, veniva usato il marmo con dei fregi decorativi. Nel periodo romano troviamo la “sedia curale” che era una rappresentazione del potere e venne usata pria dai re e poi dai magistrati. Vista la sua particolare forma la sedia curale viene considerata come un’antenata della sedia pieghevole. Durante il periodo del Medioevo le sedie avevano prettamente una valenza religiosa, venivano principalmente utilizzate dagli alti ranghi del clero ecclesiastico.

Durante questo periodo vennero costruite delle sedie bellissime, che vengono ancora oggi conservate nei musei, dopo veniva raffigurato Gesù e i vari santi e venivano costruite utilizzando: la pietra, il legno, il cuoio, il gesso dorato. Tra le più belle possiamo trovare la sedia degli abati di Glastonbury e la sedia di Dagobert, custodita nel museo del Louvre. Nel diciassettesimo secolo si diffonde, sempre in Francia, tra le classi nobiliari, la cosiddetta sedia bergere, una prima forma di poltrona imbottita, fatta con legno di bambù. 

La sedia moderna

I veri cambiamenti e l’evoluzione per quello che riguarda la costruzione delle sedie si ha nel periodo che va a cavallo tra fine 800 e inizio 900. La principale causa di questa nuova evoluzione è dovuta in particolar modo all’esplosione della rivoluzione industriale soprattutto in Francia ed Inghilterra che coincide con la nascita dell’art noveau.

Negli anni ’50 e ’60 del 1900, grazie ai nuovi materiali: il laminato, il plexiglass, l’alluminio, le schiume e plastiche varie possiamo cominciare a trovare sedie che presentano forme di ogni genere. Negli anni ’90 la creazione di sedie si concentra sulla ricerca di una caratteristica prevalente: la funzionalità e si sviluppa la produzione su grande scala.