I motivi della scelta di un pavimento sopraelevato

Nel decidere un pavimento sopraelevato, il progettista opta di garantire al locale la completa ispezionabilità degli impianti e una irripetibile flessibilità d’uso.

Questo è l’elemento principale che determina la scelta verso un pavimento sopraelevato piuttosto che di tipo tradizionale incollato sulla caldana.

Con l’installazione di un pavimento incollato, normalmente la distribuzione degli impianti avviene attraverso delle “tracce murali” con relativi elevati costi e tempi che ciò comporta; considerando tali costi, il pavimento sopraelevato oltre che tecnicamente funzionale e flessibile, diventa anche sensibilmente economico.

Si può dire che oggi, al fine di recuperare ed ottimizzare gli spazi, la tendenza è di costruire edifici sostenibili che si sviluppano in altezza, a basso impatto ambientale, e nel rispetto del luogo in cui sorgono; al contempo, anche nel recupero del passato con la necessaria ristrutturazione di edifici storici, diventa sempre più delicato ed il pavimento sopraelevato si fa apprezzare per la sua natura non invasiva o irreversibile.

Contemporaneamente assistiamo ad un impressionante aumento della velocità con cui le cose si evolvono e con cui gli “spazi di lavoro” hanno necessità di trasformarsi.

Il bisogno di creare nuovi spazi o di modificare quelli esistenti secondo le più moderne esigenze, ai gusti personali di ciascuno di noi, con l’obiettivo di rendere gli spazi sempre più idonei al fine di  ottenere la massima efficienza di chi li occupa e, non ultimo, le continue evoluzioni tecnologiche, hanno portato a soluzioni architettoniche che rendono ormai il pavimento sopraelevato un prodotto indispensabile per la progettazione e la costruzione di “Edifici intelligenti“ e quindi adatto a creare “Ambienti di lavoro attivi” pronti ad adeguarsi a possibili futuri cambiamenti di destinazioni d’uso.

Gli edifici che risultano maggiormente investiti da questa possibile evoluzione sono:

  • edifici destinati ad uffici;
  • musei, cinema;
  • locali tecnologici, laboratori;
  • centri commerciali;
  • showrooms, negozi.

In generale, tutti gli spazi che devono rendersi “flessibili”, ovvero:

  • di facile e rapida realizzazione;
  • di facile ed economica gestione;
  • di semplice interazione con altri spazi;
  • rapidamente modificabili in ogni momento, secondo precise e personalizzate esigenze.

Il pavimento sopraelevato è una risposta intelligente e completa a soddisfare le esigenze del nostro tempo, in quanto:

  1. permette di creare sotto al suo piano di calpestio uno spazio vuoto (plenum) che può essere utilizzato:
    • per installare impianti elettrici;
    • per installare impianti idraulici;
    • per contenere condotti d’aria nel caso di impianti HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning) “canalizzati”;
    • per la distribuzione dell’aria condizionata nel caso di sistemi  HVAC  “sotto-pavimento”;
  2. ogni possibile, futuro cambiamento di configurazione dell’ambiente avverrà senza spese di opere murarie e con la massima semplicità. Grande semplicità nel cambio di destinazione d’uso;
  3. garantire prestazioni di sicurezza ed estetica alla pari di un pavimento tradizionale.

Il pavimento sopraelevato risponde pienamente a tutte queste caratteristiche, garantendo:

  • rapidità di realizzazione, di utilizzo e di riutilizzo;
  • gradevole aspetto estetico;
  • plenum sottopavimento;
  • accesso immediato agli impianti;
  • modularità tale da poter variare la disposizione dei pannelli in ogni momento.

Anche il progressivo flusso dei lavori per la costruzione dell’edificio trae vantaggio dalle caratteristiche del pavimento sopraelevato: non è necessario attendere il collaudo di impianti e sistemi prima di procedere alla posa del pavimento sopraelevato, conseguendo così un forte risparmio di tempo e denaro grazie a:

  • una più rapida conclusione dei lavori,
  • un anticipato start-up dell’edificio.

Questo significa “inizio delle attività” (e produttività) in un tempo sensibilmente ridotto rispetto al tempo necessario nel caso della soluzione con un pavimento tradizionale con conseguente mancato guadagno per il tempo di attesa improduttiva.

Riconoscendone gli elevati standard estetici raggiunti, possiamo sintetizzare le ragioni per la scelta di un pavimento sopraelevato in tre punti: flessibilità, rapidità e sicurezza.

 

 

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