Arredamento

Casa a misura di disabile: come allestirla

Nel momento in cui ci si trova ad avere a che fare con una disabilità, è molto importante considerare il contesto domestico. Per i care giver, sono diversi gli aspetti a cui fare attenzione. Se ti trovi nella situazione di dover gestire la quotidianità di una persona con una disabilità, nelle prossime righe puoi trovare alcuni consigli utili al proposito.

 

La casa perfetta per chi soffre di ipoacusia

Nel momento in cui si apre il capitolo della disabilità, si può fare riferimento a numerose patologie. Tra queste, è possibile citare la sordità. Chi vive questa condizione, grazie agli apparecchi acustici ha la possibilità di avere una vita più o meno normale. Essenziale è però considerare che, chi indossa questi ausili, può sperimentare un forte fastidio causato nello specifico dall’eco.

Per fortuna è possibile risolvere questo problema facendo attenzione alla scelta dei materiali per le pareti, che dovrebbero essere il più possibile fonoassorbenti. Entrando nel vivo delle alternative in questione, è possibile citare le fibre minerali,come per esempio la lana di roccia e la lana di vetro. Per rendere confortevole la casa di chi soffre di sordità e indossa apparecchi acustici, è molto importante scegliere elettrodomestici tenendo conto, tra i vari criteri, della silenziosità.

 

Disabili motori: come allestire gli ambienti domestici

Entrando nel dettaglio della casistica da chiamare in causa quando si parla di casa a misura di disabile, è doveroso fare riferimento alle situazioni in cui bisogna allestire gli spazi domestici vissuti da una persona con problematiche di natura motoria. Partendo dall’ingresso, facciamo presente che, se possibile, è opportuno installare una rampa e un corrimano, alleati preziosi di chi vive in sedia a rotelle o di chi, pur camminando in maniera autonoma, ha problematiche serie di deambulazione.

Un caso degno di nota è quello delle case grandi, caratterizzate da più piani. In questi frangenti, è chiaro che lasciare le scale non è un’idea valida. Si può optare per l’installazione di un montascale o, opzione decisamente più smart, per gli ascensori per disabili che, oggi come oggi, grazie alla tecnologia possono essere gestiti vocalmente. Nel momento in cui si chiama in causa la casa a misura di disabile, è importante soffermarsi sulle porte, prioritarie quando si ha a che fare con una persona con disabilità motoria.

Quali sono i consigli per sceglierli? La prima cosa da ricordare è che, oltre che della porta vera e propria, è necessario occuparsi anche degli ostacoli che rendono ostico il passaggio. Questo può voler dire, in concreto, eliminare gli stipiti. Per sostituirli esistono diverse alternative, dalle cornici sottili fino alle porte scorrevoli.

Un ulteriore aspetto sul quale vale la pena di soffermarsi è quello dei pavimenti. Come gestirli per un ambiente domestico a misura di disabili con difficoltà motorie? I consigli dei quali è bene tenere conto in questi casi sono pochi e molto chiari. Tra questi, rientra il fatto di porre attenzione all’eliminazione di ostacoli come i tappeti e i tavolini da caffè.

Proseguendo con gli aspetti che richiedono attenzione nel momento in cui si ha la necessità di gestire i pavimenti di casa in modo da renderli sicuri per chi è in sedia a rotelle, troviamo la scelta delle superfici. Di alternative specifiche ce ne sono diverse e, facendo un rapporto rischi-benefici, in primo piano si trovano indubbiamente le superfici continue.Concludiamo con un cenno sui bagni a misura di disabile. Quali sono le raccomandazioni per allestirle? In questo caso, è possibile fare riferimento a delle indicazioni normative specifiche. Ecco quali sono:

  • Estensione minima pari a 1,8 metri quadri
  • Porta con una larghezza non inferiore agli 85 cm
  • Apertura verso l’esterno

Inoltre, è bene specificare che la maniglia della porta deve essere a un’altezza pari a 90 centimetri dal suolo. Un ulteriore particolare da non dimenticare è il corrimano, che deve essere posizionato sulla parete a un’altezza di 80 centimetri. Per quanto riguarda l’altezza della seduta del wc, parliamo di un range compreso tra i 45 e i 50 centimetri.