Devi potare le piante del tuo giardino? Ecco qualche consiglio!

Chi ha la fortuna di possedere un bel giardino annesso alla propria abitazione e ha la passione per la coltivazione delle piante sa che di tanto in tanto ci sarà bisogno della potatura. Questa pratica è infatti molto utile per rendere migliore la qualità dei fiori e avere un florido vivaio casalingo nonché a rinforzare le piante stesse.

È necessario sapere che tutte le specie hanno un loro periodo specifico per la potatura, che cambia anche a seconda di quello che si vuole ottenere oltre che alle condizioni di clima e vegetazione. Inoltre, è sconsigliata la potatura, per esempio, se la pianta è in fase di emissione di nuove foglioline; invece, c’è il via libera, in ogni momento dell’anno, per l’eliminazione delle foglie secche o morte.

Quali attrezzi servono per la potatura

 Fra gli attrezzi necessari per la potatura possono esserci gli svettatoi che servono per i rami più alti; le cesoie affilate, necessarie per i rami piccoli; il segaccio, utile se ci sono rami molto doppi; il troncarami; delle forbici grandi; un eventuale tagliasiepe motorizzato e un coltellino a roncola.

Tagliare è necessario per il mantenimento della stessa pianta e per questo sono utili degli utensili sottili che siano però taglienti ed un mastice specifico, da mettere sul taglio per facilitare la protezione della pianta da possibili infestazioni di parassiti o malattie varie.

Esempi

In una siepe da giardino, nel periodo invernale, si può fare una potatura uguale a circa 2/3 della pianta; in tal caso va eseguito un taglio trapezoidale.

Per quanto concerne le rose vanno invece effettuate alla fine del mese di febbraio, concentrandosi sulle gemme ed eliminandone circa tre o quattro, se si tratta di rose a cespuglio anche cinque.

La vite, invece, va potata in inverno e anche in primavera. Attraverso la potatura si può dare alla pianta la forma desiderata; quindi, in base ai nostri gusti, si potrà dare all’arbusto una forma a vaso oppure a candelabro; a palchi oppure a piramide o ancora a palmetta, ecc.

Terminate le operazioni

Una volta finito il lavoro, rimane la necessità di liberarsi delle parti tagliate. Se vivete in grandi città, come la Capitale, vi consigliamo di usufruire dei servizi di smaltimento rifiuti quello dell’AMA o di aziende private come la Nova Ecologica, leader anche nel settore dell’autospurgo a Roma.

In tal modo non dovete fare altro che mettere il tutto nelle buste e nei secchi appositi e aspettare il personale che si incaricherà di portare via tutti i residui della potatura al posto vostro.

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